Oggi lunedì 26 ottobre gli Stati membri dell'Unione Europea hanno dato via libera all'attivazione di 4.900 milioni di euro a carico del Meccanismo Europeo di Sostegno alla Pace, con l'obiettivo di finanziare nuova assistenza militare all'Ucraina. Di questo importo, 4.700 milioni saranno utilizzati per rimborsare parzialmente i Ventisette per l'armamento e il materiale militare già inviati a Kiev. Altri 230 milioni saranno destinati a rafforzare la formazione delle forze ucraine.

Così ha comunicato il Consiglio Europeo in una nota ufficiale, con cui si precisa che i Ventisette hanno approvato un totale di otto decisioni per attivare queste risorse, in applicazione dell'accordo politico raggiunto lo scorso 25 settembre per canalizzare 6.600 milioni di euro verso l'Ucraina attraverso questo specifico strumento europeo di finanziamento militare.

In pratica, la maggior parte dei fondi validati oggi sarà destinata a compensare parzialmente i paesi dell'UE per il supporto militare già fornito alle Forze Armate ucraine, mentre i 230 milioni rimanenti serviranno a finanziare la Missione di Assistenza Militare dell'UE a sostegno dell'Ucraina (EUMAM Ucraina), incaricata della formazione dei soldati ucraini.

Il patto politico raggiunto a settembre include anche la fornitura di ulteriori 1.000 milioni di euro in nuova assistenza militare per Kiev, oltre a un ulteriore rafforzamento della missione europea di addestramento militare durante il 2027.

Con le decisioni adottate oggi il sostegno totale dell'Unione Europea all'Ucraina attraverso il Meccanismo Europeo di Sostegno alla Pace ammonta già a 10.800 milioni di euro, di cui 9.900 milioni corrispondono al rimborso dell'assistenza militare fornita dagli Stati membri e altri 950 milioni alla formazione del personale militare ucraino.