Il 20 maggio la presidenza del Consiglio e il Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo provvisorio su due regolamenti volti ad attuare gli aspetti tariffari della Dichiarazione congiunta UE-USA, concordata il 21 agosto 2025.

Il documento rappresenta un passo importante per il raggiungimento degli impegni assunti nella Dichiarazione congiunta UE-USA. L'obiettivo è quello di rafforzare una relazione commerciale transatlantica stabile e prevedibile, garantendo al contempo solide garanzie e preservando la flessibilità necessaria per tutelare gli interessi economici dell'UE, se necessario.

La Dichiarazione congiunta dovrebbe fungere da piattaforma per continuare a dialogare con gli Stati Uniti per ridurre le tariffe e cooperare strettamente sulle sfide comuni.

Dichiara Michael Damianos, Ministro dell'energia, del commercio e dell'industria della Repubblica di Cipro:

"L'UE e gli Stati Uniti condividono la relazione economica più ampia e integrata al mondo. Mantenere un partenariato transatlantico stabile, prevedibile ed equilibrato è nell'interesse di entrambe le parti. Oggi, l'Unione europea mantiene i suoi impegni. Siamo e rimarremo un partner affidabile e di fiducia nel commercio globale. Nel nostro accordo abbiamo garantito solide misure di salvaguardia per poter proteggere gli interessi, le imprese e i lavoratori europei".

Il primo regolamento (quello principale) elimina i dazi doganali rimanenti sui prodotti industriali statunitensi e garantisce un accesso preferenziale al mercato, anche tramite quote tariffarie (TRQ) e tariffe ridotte per alcuni prodotti ittici e agricoli non sensibili statunitensi. Il secondo regolamento si concentra sull'estensione della sospensione dei dazi per le importazioni di aragoste, comprese quelle trasformate.

Elementi principali dell'accordo

Per garantire l'efficace attuazione della Dichiarazione congiunta e tutelare gli interessi dell'UE, i colegislatori hanno convenuto di rafforzare il regolamento principale istituendo un solido meccanismo di salvaguardia, consolidando le disposizioni relative alla clausola di sospensione e introducendo una clausola di scadenza, tra le altre cose. Alcuni elementi sono stati ripresi nel secondo regolamento riguardante le importazioni di aragoste.

Solido meccanismo di salvaguardia

L'accordo prevede un meccanismo di salvaguardia specifico, che fornisce all'UE gli strumenti per affrontare eventuali aumenti significativi delle importazioni dagli Stati Uniti che causino o minaccino di causare gravi danni ai produttori nazionali.

In particolare, a seguito di una richiesta debitamente motivata da parte di almeno tre Stati membri, dell'industria o dei sindacati dell'UE, o di propria iniziativa, la Commissione avvierà un esame per valutare se l'aumento delle importazioni abbia causato o minacci di causare gravi danni ai produttori dell'UE. Qualora vi siano prove sufficienti, la Commissione può decidere di sospendere, in tutto o in parte, l'applicazione del regolamento.

Disposizioni di sospensione rafforzate

Inoltre, l'accordo rafforza le condizioni in base alle quali la Commissione è autorizzata a sospendere, in tutto o in parte, l'applicazione del regolamento, mediante un atto di esecuzione. Ciò può verificarsi qualora gli Stati Uniti non rispettino gli impegni assunti nella Dichiarazione congiunta, compromettano in altro modo gli obiettivi perseguiti nella Dichiarazione congiunta o interrompano le relazioni commerciali e di investimento con l'UE, anche discriminando o prendendo di mira gli operatori economici dell'UE. Il meccanismo di sospensione può essere attivato anche qualora vi siano sufficienti indicazioni che tali azioni possano verificarsi in futuro.

Inoltre, la Commissione è autorizzata a sospendere le concessioni relative ai prodotti siderurgici e di alluminio destinati agli Stati Uniti se, entro il 31 dicembre 2026, gli Stati Uniti continuano ad applicare un'aliquota tariffaria superiore al 15% sui prodotti derivati ​​dall'acciaio e dall'alluminio importati dall'UE.

Applicazione a tempo limitato

I colegislatori hanno concordato di introdurre una clausola di scadenza, in base alla quale il regolamento cesserà di essere applicato alla fine del 2029, a meno che non vengano intraprese ulteriori azioni.

Monitoraggio dell'impatto delle misure

L'accordo prevede un monitoraggio periodico degli effetti economici delle misure di liberalizzazione commerciale sull'economia dell'UE. Sei mesi dopo l'entrata in vigore del regolamento e successivamente ogni tre mesi, la Commissione dovrà informare i colegislatori delle variazioni dei volumi e dei valori degli scambi commerciali delle esportazioni statunitensi verso l'UE dei beni oggetto del regolamento.

Sei mesi prima della scadenza del regolamento, la Commissione presenterà una valutazione completa che esaminerà, tra l'altro, l'impatto del regolamento sui flussi commerciali UE-USA, sui modelli commerciali, sulle entrate tariffarie e, più specificamente, l'impatto sulle PMI. Ove opportuno, tale valutazione sarà accompagnata da una proposta legislativa per estendere l'applicazione del regolamento.

Prossimi passi

Una volta che i testi saranno stati definiti a livello tecnico, l'accordo provvisorio su entrambi i regolamenti dovrà essere approvato e formalmente adottato da entrambe le istituzioni prima di essere pubblicato nella Gazzetta ufficiale. I regolamenti entreranno in vigore il giorno successivo alla loro pubblicazione. Il secondo regolamento relativo all'importazione di aragoste si applicherà retroattivamente a partire dal 1° agosto 2025.

Contesto

L'Unione europea e gli Stati Uniti vantano la più ampia relazione bilaterale in termini di scambi commerciali e investimenti, nonché la relazione economica più integrata al mondo, rappresentando quasi il 30% del commercio globale di beni e servizi e il 43% del PIL globale. Gli scambi commerciali tra UE e Stati Uniti in beni e servizi sono raddoppiati nell'ultimo decennio, raggiungendo circa 1.700 miliardi di euro nel 2024. Questa partnership profonda e completa è sostenuta da investimenti reciproci: nel 2023, le imprese dell'UE e degli Stati Uniti detenevano investimenti per oltre 4.700 miliardi di euro nei rispettivi mercati.

I due regolamenti, proposti dalla Commissione europea il 28 agosto 2025, attueranno le riduzioni tariffarie dell'UE di cui al paragrafo 1 della dichiarazione congiunta UE-USA del 21 agosto 2025.