In questi giorni, in occasione della Settimana annuale dell’uguaglianza di genere del Parlamento europeo, donne in posizioni di vertice provenienti dall’UE, dall’ONU e da altre istituzioni discuteranno di come le donne che ricoprono ruoli di leadership promuovano il cambiamento e ispirino la prossima generazione. Come dice Roberta Metsola, Presidente del Parlamento europeo:
“Il posto di una donna è ovunque lei scelga di essere: alla guida di un’azienda, a scrivere leggi, a dirigere un laboratorio o a coltivare la propria passione. Quando abbattiamo queste barriere, non ci limitiamo a sostenere le donne, ma apriamo la strada al progresso per tutti“.
Il Parlamento europeo difende i diritti delle donne in tutta l’UE. Il suo impegno per garantire l’uguaglianza di genere sul lavoro, in politica e in altri ambiti ha portato all’adozione di una legislazione fondamentale. Nuove misure giuridicamente vincolanti affrontano una vasta gamma di questioni: contribuire a porre fine alla disparità retributiva, eliminare la discriminazione di genere, incrementare la presenza femminile nei consigli di amministrazione delle imprese e combattere la violenza contro le donne.
Ogni anno, il Parlamento organizza questa “Settimana dell’uguaglianza di genere” per fare il punto sui traguardi raggiunti e individuare nuove misure volte a promuovere i diritti delle ragazze e delle donne e a garantire l’uguaglianza di genere. Gli eventi sono organizzati dalle commissioni, dalle delegazioni, dai gruppi politici e dall’amministrazione del Parlamento. La prima edizione si è tenuta nel 2020, su iniziativa della Commissione per i diritti delle donne e l’uguaglianza di genere del Parlamento.
Quest’anno la Settimana europea dell’uguaglianza di genere si terrà dal 3 all’8 novembre e sarà incentrata sulle donne in posizioni di leadership. L’evento principale consisterà in una discussione su come le donne che ricoprono ruoli di vertice plasmino il cambiamento e ispirino la prossima generazione di leader. Un grande ruolo sarà svolto dalla Commissione per i diritti della donna e l’uguaglianza di genere (nota come FEMM), che è una commissione permanente del Parlamento Europeo.
Funzioni e finalità:
• Si occupa dei diritti delle donne, delle pari opportunità, dell’eliminazione della discriminazione basata sul sesso e della lotta alla violenza di genere nell’Unione Europea;
• promuove l’integrazione della prospettiva di genere in tutte le politiche dell’Unione Europea (gender mainstreaming);
• prepara e supervisiona rapporti legislativi, misure contro la violenza di genere (inclusa la Convenzione di Istanbul) e direttive su diritti delle vittime, trasparenza salariale e parità di trattamento.
Struttura e leadership (10ª legislatura 2024–2029)
• La struttura è composta da 39 membri appartenenti a 9 gruppi politici del Parlamento Europeo.
Attività recenti e in agenda (2026)
• Rapporto annuale sul gender mainstreaming nel Parlamento Europeo, conseguenze della sottomissione chimica sui diritti e sulla sicurezza delle donne, la menopausa come questione sociale ed economica, intelligenza artificiale e uguaglianza di genere, e contrasto ai movimenti contrari alla parità di genere (con un’audizione dedicata a novembre 2026).
Per approfondire: https://www.europarl.europa.eu/topics/en/article/20260521STO43708/european-gender-equality-week-2026